AIRC – I cioccolatini della ricerca – Grazie a tutti!

La nostra comunità scolastica ha aderito con grande entusiasmo e partecipazione alla campagna per la vendita dei “Cioccolatini della Ricerca” a favore di AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) che si è conclusa con un risultato straordinario che va oltre ogni aspettativa.
Grazie all’impegno collettivo di studenti, docenti, personale e genitori, siamo riusciti a vendere più di 200 scatole di cioccolatini; un gesto dolce che si trasforma in un contributo concreto e vitale perché abbiamo raccolto la notevole cifra di 3.300 euro.
Questa somma sarà interamente devoluta per sostenere il lavoro quotidiano di scienziati e ricercatori italiani, offrendo una speranza tangibile a chi affronta con coraggio il cancro. Ogni scatola venduta non era solo cioccolato, ma un piccolo, grande mattone per costruire un futuro senza questa malattia.
Il culmine di questa iniziativa non è stato solo il risultato economico, ma un momento di profonda riflessione e apprendimento. La nostra scuola ha avuto l’onore di ospitare la Dottoressa Alunno, ricercatrice proveniente dal Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento.
Attraverso una presentazione appassionante e accessibile, la Dottoressa Alunno ha portato le aule scolastiche direttamente nei laboratori di ricerca. Ha condiviso con noi gli incredibili progressi compiuti dalla scienza negli ultimi anni, spiegando come la ricerca sul cancro sia in costante evoluzione. Abbiamo scoperto l’importanza della medicina personalizzata, le nuove frontiere dell’immunoterapia e come anche i fondi raccolti da iniziative come la nostra contribuiscano a finanziare queste scoperte rivoluzionarie.
L’incontro è stato un’opportunità unica per i nostri studenti di confrontarsi direttamente con una professionista del settore, ponendo domande e comprendendo il valore pratico dello studio e della dedizione scientifica.
La partecipazione calorosa della nostra scuola alla campagna AIRC dimostra una maturità e una sensibilità che ci riempiono d’orgoglio. Abbiamo imparato che l’unione fa la forza e che, insieme, possiamo fare la differenza nella lotta contro una delle sfide mediche più grandi del nostro tempo.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l’obiettivo di superare i nostri traguardi di solidarietà. La ricerca non si ferma, e noi non ci fermiamo con lei.
professoressa Francesca Abeni

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