Il piano di studi

Dall’anno scolastico 2010-2011 Gardascuola applica i nuovi piani di studi provinciali.

 

Materie d'insegnamento

Biennio

Triennio

Cl.1a

Cl.2a

Cl.3a

Cl.4a

Cl.5a

Italiano

4

4

4

4

4

Storia ed educazione civica

3

3

2

2

2

Tedesco

3

3

3

3

3

Inglese

4

4

3

3

3

Matematica

4

4

3

3

3

Scienze integrate

2

2

 

   

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione

1

1

1

1

1

Fisica / Chimica

2

2

     

Geografia / Geografia turistica

2

2

2

2

2

Informatica

2

2

     

Terza lingua a scelta tra Francese e Spagnolo

   

3

3

3

Economia e diritto

2

2

     

Diritto e legislazione turistica

 

 

3

3

3

Economia aziendale 2 2      

Discipline turistiche e aziendali

 

 

4

4

4

Arte e territorio

 

 

2

2

2

Laboratorio turistico-linguistico

2 2

3

3

3

Totale ore

35

35

35

35

35 

 

Profilo professionale in uscita

Il diplomato dell'indirizzo turistico opera nel settore della produzione, commercializzazione ed effettuazione dei servizi turistici, all'interno di aziende private e di Enti pubblici (Aziende di Promozione turistica, Assessorati al Turismo di Regioni e Province, ecc.). I suoi interlocutori sono gli utenti finali dei servizi stessi, ma anche i soggetti istituzionali, i soggetti operanti nel settore e i fornitori di servizi connessi a quello in cui opera (ricettività, ristorazione, ecc.). Il lavoro verterà sia sul turismo di accoglienza che su quello in uscita, in Italia e all'estero, vista la conoscenza di tre lingue straniere. Naturalmente il perito per il turismo che desidera proseguire gli studi può accedere a qualsiasi corso universitario, grazie alla buona preparazione culturale di base (tra i corsi più scelti Lettere, Beni culturali, Economia, Giurisprudenza).

Il diplomato dell'ITT è quindi una figura professionale flessibile che può facilmente essere impiegata a più livelli nel settore del terziario, grazie allo studio di tre lingue straniere, nonché delle discipline tecnico-pratiche e giuridico-aziendali. Di grande importanza per la sua formazione è anche la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale europeo, di cui si appropria non solo attraverso lo studio teorico ma anche grazie agli scambi linguistici con coetanei di altri Paesi europei, ai soggiorni-studio e ai viaggi di istruzione all'estero. Utilissimo risulta infine il contatto, a vario titolo, con gli agenti esterni del mondo del lavoro e della cultura operanti sul territorio.