Progetto Mart: avvicinare i bambini della scuola primaria all'arte e agli artisti del luogo attraverso esperienze multifattoriali collaborando in spirito cooperativo per un obiettivo comune. Con gli esperti del Mart di Roverreto si attivano ogni anno esperienze di laboratorio artistico e di produzione espressiva.
Progetto Teatro: il teatro, inteso come gioco educativo, aiuta il singolo e il gruppo a procedere armonicamente nell‘ uso delle proprie risorse, interagendo e sperimentando vie nuove e interessanti.
Progetto Scienze
Progetto di continuità elementari-medie
Progetto biblioteca
I laboratori facolatativi del venerdi pomeriggio:
LABORATORIO DI CREATIVITA' – classi I eII
IL LABORATORIO DEL RICICLO: DA RIFIUTI A RIFIUTILI.
Il laboratorio si muove nell’ambito dell’educazione ambientale, esplorando e portando all’attenzione dei bambini il problema della sovrabbondanza dei rifiuti e del loro corretto smaltimento. La metodologia usata si avvale del gioco come modalità specifica del bambino per conoscere il mondo che lo circonda. Il materiale di recupero è un punto di incontro efficace tra il gioco e l’educazione ambientale. Usandolo per costruire oggetti e giocattoli si suscita l’immediato interesse dei bambini e l’uso di questi materiali rende evidente il problema della loro inflazione nella nostra vita quotidiana.
LABORATORIO DI SPORT– classe I e II
Questo laboratorio avrà come tema principale il gioco che, attraverso lo sviluppo di capacità coordinative, permettono di aumentare la conoscenza di una più ampia gamma di schemi motori e situazioni complesse, sviluppando l’adattamento del bambino alle situazioni nuove e impreviste. Queste esperienze forniscono un processo graduale di apprendimento, conoscenza, padronanza, controllo di abilità. E’ quindi indispensabile ricercare lo sviluppo, in questa fascia d’età, degli schemi motori di base che altro non sono che forme di movimento semplici che permettono di affrontare movimenti complessi quando si combinano in stretta successione temporale. Inoltre attraverso il gioco vengono sviluppati quegli aspetti relazionali quali la collaborazione,la cooperazione, il rispetto del compagno e dell’avversario, ecc., importanti per la crescita del bambino.
LABORATORIO DI TECNOLOGIA INFORMATICA – classi III e IV
UN GIARDINO-ORTO A SCUOLA
Il laboratorio si fonda sulla convinzione che far sperimentare ai bambini delle attività manuali finalizzate alla costruzione di strutture semi-permanenti, quali sono un giardino/orto, richiede un impegno costante e capacità progettuali/esecutive prolungate nel tempo.
Il progetto ha lo scopo di sollecitare l'interesse e l'attenzione verso le discipline curricolari e trasmettere come la realtà possa essere interpretata con strumenti quali l'osservare, il conoscere, il descrivere, che servono nella comunicazione e nella vita quotidiana.
LABORATORIO DI INTERCULTURA – classi III e IV
Il laboratorio si prefigge come obiettivo quello di affrontare il tema dell’interculturalità attraverso la musica. La musica ha infatti il potere di unire tutte le culture, le persone, le voci. Le fasi del laboratorio prevedono: la proposta di alcuni canti di montagna, la musica nel Brasile ( in collegamento con il viaggio in Brasile all’interno del Progetto “Piste” ) , la musica e la danza della pace.
LABORATORIO DI SCIENZE E TECNOLOGIA – classe V
Nel corso del laboratorio vengono affrontati e soprattutto approfonditi con esperimenti vari i temi che ricorrono nel programma di scienze e tecnologia nel piano di studi provinciale, con l’aggiunta inoltre di altri argomenti già sviluppati nei precedenti anni scolastici: il tema dell'acqua, dell'aria, della luce, dell'elettricità, del magnetismo, della chimica.
LABORATORIO DI EDUCAZIONE COOPERATIVA – classe V
La nostra scuola vuol creare spazi fisici, affettivi, mentali, attraverso pratiche educative come la cooperazione, che diventando prassi didattiche, costruiscano fondamenti e modi di agire per crescere in un clima di mutuo scambio ed aiuto.
Già dalle prime classi è stato impostato un approccio cooperativo legato alle modalità di studio. Per arrivare in quinta con un vero laboratorio, che prevede la costituzione di una ACS, quindi ci saranno votazioni, assegnazioni di cariche, compiti, impegni.
La cooperativa si occuperà della produzione e della vendita di uno o più giochi ( presumibilmente in scatola) che abbiano come scopo il gioco di squadra: si vince solo cooperando.
PROGETTO DI CONTINUITA' TRA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA MEDIA
Il passaggio fra un ciclo di studi e l’altro rappresenta per lo studente un’esperienza impegnativa.
E’ necessario quindi favorire questo processo di cambiamento sviluppando preventivamente nello studente alcune competenze psico-sociali.
Tale processo viene sostenuto con l’applicazione del “Progetto Continuità”in grado di garantire il diritto dell'alunno ad un percorso formativo completo e articolato.
Il progetto ha come finalità: la qualitàdella progettazione formativa come pratica unificante per i due ordini di scuola; la creazione diun percorso formativo organico e completo, il raggiungimento degli obiettivi formativi sulla base delle opportunità già fornite dalla attuale scuola elementare.